Il Campobasso calcio (Lega Pro) divorzia da Adidas e si affida alla newyorkese Diaza

(di Alfredo Mastropasqua) – Il Campobasso calcio, neo promosso al termine dell’ultimo campionato di “D” in Lega Pro, ha ufficializzato il nuovo partner tecnico di gara: sarà il giovane marchio di abbigliamento sportivo “Diaza” (nella lingua colombiana sta per “passione”), con sede a New York, nato da una idea dell’ex soccer player colombiano Diego Hurtado. Diaza, dal 2018 (anno di nascita dell’azienda) ad oggi è cresciuto molto velocemente come brand di sportswear legandosi a più di 500 realtà calcistiche tra club professionistici, semi-professionistici e accademie giovanili (principalmente in Nord e Sud America). Adesso lo sbarco anche in Europa, nel calcio italiano, e la scelta è cadura sulla realtà del Campobasso, il cui presidente è l’imprenditore americano (di radici tricolori) Matt Rizzetta, noto alle cronace sportive, perchè, oltre un anno, fa aveva debuttato nel nostro Paese acquisendo un importante pacchetto di azioni dell’Ascoli calcio (quote societarie di recente cedute perchè l’Ascoli e il Campobasso, nella prossima stagione, giocheranno, a sorpresa, nella medesima serie). Per ragioni squisitamente tecnico-geografiche i due club militeranno, tra l’altro, nello stesso girone: il “B” (la Lega Pro infatti è divisa in 3 gironi, Nord, Centro e Sud/Isole e ciascun girone ha al suo interno 20 club “pro”).

Sempre Rizzetta di recente ha dichiarato: “Qualche anno fa, Diego Hurtado stava finendo la sua carriera da calciatore e inseguiva il sogno di lanciare un’azienda di abbigliamento sportivo. Mi ha contattato e sin dall’inizio voleva dimostrare che poteva consegnare i prodotti ai team di nostra proprietà più velocemente, con una qualità superiore e con un tocco più personalizzato rispetto alle grandi aziende di abbigliamento…Pochi anni dopo, ha costruito una delle migliori aziende emergenti nel settore dell’abbigliamento sportivo e abbiamo deciso di acquisire una partecipazione all’interno della sua azienda.

L’accordo nasce dai comuni interessi che intendo sviluppare assieme “Club Underdog“, società della galassia “N6” (la sigla sta per North Sixth Group, holding nel campo della comunicazione di proprietà di Rizzetta) e la stessa Diaza di Hurtado (nella foto in primo piano l’immagine “combined” dei loghi delle due aziende). Rizzetta ha, infatti, deciso di partecipare la giovane realtà newyorkese, perchè ritiene, come si legge nel post pubblicato su Linkedin, dallo stesso presidente del Campobasso calcio, che Diaza abbia forti margini di crescita e sviluppo commerciale. Un altro punto di forza è sicuramente il modello produttivo e distributivo ideato, fin dalla sua fondazione, riuscendo ad essere competitivo anche nel confronto con marchi concorrenti molto più radicati e forti nel settore dell’abbigliamento sportivo. Non a caso, infatti, il Campobasso calcio, legato inizialmente al colosso Adidas, ha scelto i prodotti Diaza a partire dalla prossima stagione di Serie C.

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